Polveriera Foscarini

venerdì 11 settembre ore 18.30

Palmanova, polveriera Foscarini

Viers la lagune di Giuseppe Zigaina (Qudulibri, 2025)

Con Paolo Cantarutti voce storica di Radio Onde Furlane, Alessandra Zigaina giornalista RAI e Simone Cuva fondatore della casa editrice qudulibri di Gorizia. Con lettura di Patrizia Dughero poetessa e responsabile editoriale di 24marzo Onlus e della casa editrice qudulibri

La laguna di Grado rappresenta per Giuseppe Zigaina un mondo nel Mondo, un universo mitico nel quale l'autore cerca, e trova, le tracce dell'originaria bellezza della vita. I temi della natura e della memoria, dell'identità friulana, della sua arte e della vita, insieme al simbolismo archetipico per approfondire il mistero dell'esistenza, rappresentano il fulcro letterario e artistico di questi racconti, rendendoli preziose istantanee dello spazio vitale dell'autore. L'operazione editoriale di trasposizione in lingua friulana (senza testo in italiano) costituisce un ulteriore tassello nella costruzione di ponti letterari e linguistici da parte della nostra casa editrice, valorizzando il ruolo delle lingue minoritarie e dei loro lettori nonché della produzione letteraria, presente nel mercato editoriale, in traduzione senza testo in lingua italiana. I simboli e i riferimenti nei racconti sono magistralmente colti da Paolo Cantarutti che porta al pubblico, quindi, una traduzione colta ed estremamente fruibile per il lettore in lingua, trasponendone il significato memoriale, meditativo e profondamente filosofico in maniera letterariamente e filologicamente eccellente.

Giuseppe Zigaina (1924-2015), nato e cresciuto a Cervignano del Friuli, in provincia di Udine, nel 1934 entra nel collegio di Tolmino dove rimane sino al 1943. Nel 1946 incontra Pier Paolo Pasolini, con cui stabilisce profondi legami sia umani che artistici destinati a sopravvivere alla morte del poeta. Inizia ad esporre nel 1942 e nel 1948 presenta l'opera Concerto 01 alla XXIV Esposizione Internazionale d'Arte Biennale di Venezia. In quell'occasione conosce Renato Guttuso, Armando Pizzinato, Ernesto Treccani e i nomi importanti della critica internazionale. Nel 1949 viene organizzata una sua personale alla galleria della Fondazione Bevilacqua la Masa di Venezia con la presentazione in catalogo di Pier Paolo Pasolini. Nello stesso anno Zigaina illustra con 13 disegni la raccolta di poesie dello scrittore Dov'è la mia patria, edizione dell'Academiuta di Lenga Furlana di Casarsa della Delizia, il paese natale della madre del poeta, in Friuli, presso Pordenone. Nel 1953 dirige il lungometraggio 1953: primo maggio a Cervignano, diffuso dalla RAI TV. 1957 Pasolini scrive per l'amico Zigaina il poemetto Quadri friulani contenuto nel volume Le ceneri di Gramsci. Nel 1963 una sua opera viene esposta alla mostra Contemporary Italian Paintings, allestita in alcune città australiane. Nel 1963-64 espone alla mostra Peintures italiennes d'aujourd'hui, organizzata in medio oriente e in nordafrica. Zigaina è stato accolto nella Accademia d'arte di Monaco Baviera per il suo lavoro di ricerca su Pier Paolo Pasolini, oltre che per la sua attività di pittore.