La Città ideale e il territorio

La Città ideale e il territorio. Radicamento territoriale, valorizzazione ed estensione dell'attrattività del territorio attorno alla città Unesco. Parte degli eventi si svolge sul territorio dando a Palmanova città Unesco il ruolo di soggetto dialogante con altri comuni e realtà e – sulla scorta dell'esperienza positiva di Go!2025 - anche con il vicino territorio isontino e di confine. La moltiplicazione degli eventi sul territorio e la disseminazione dei concetti culturali del Festival contribuisce a fare da volano economico e conferma il ruolo di Palmanova come agente di promozione turistica oltre che culturale. Tra i Comuni interessati: Comune di Turriaco Sala Nilde Iotti, Comune di S. Maria La Longa Villa Tissano, Comune di Bagnaria Arsa Villa Dal Dan. Un evento di anteprima si svolge in Austria (XIV edizione) sul lago di Seeboden (Carinzia), per rafforzare la conoscenza del festival e di Palmanova fuori confine.

anteprima

Festival Poesia&Musica
XIV edizione

Domenica 30 agosto ore 11.00

Seeboden am Millstätter See (distretto di Spittal an der Drau, Carinzia Austria), parco dei fiori

Poesie e musica in italiano e tedesco con il poeta italiano Francesco Indrigo e poetesse austriache, letture accompagnate dalla chitarra del M° Giulio Chiandetti.

A seguire un brindisi con scambio di prodotti enogastronomici della Regione FVG e informativi turistici della Città di Palmanova.
In collaborazione con kultur im.puls di Seeboden

Viers la lagune di Giuseppe Zigaina 

venerdì 11 settembre ore 18.30
Palmanova, polveriera Foscarini 

presentazione di Viers la lagune di Giuseppe Zigaina (Qudulibri, 2025)

Con Paolo Cantarutti voce storica di Radio Onde Furlane, Alessandra Zigaina giornalista RAI e Simone Cuva fondatore della casa editrice qudulibri di Gorizia. Con lettura di Patrizia Dughero poetessa e responsabile editoriale di 24marzo Onlus e della casa editrice qudulibri

La laguna di Grado rappresenta per Giuseppe Zigaina un mondo nel Mondo, un universo mitico nel quale l'autore cerca, e trova, le tracce dell'originaria bellezza della vita. I temi della natura e della memoria, dell'identità friulana, della sua arte e della vita, insieme al simbolismo archetipico per approfondire il mistero dell'esistenza, rappresentano il fulcro letterario e artistico di questi racconti, rendendoli preziose istantanee dello spazio vitale dell'autore


Echi di Donna, la figura femminile nella musica

Sabato 12 settembre ore 18.30
Santa Maria La Longa, villa Tissano

concerto New classic trio con Sara Brumat flauto traverso, Clara Di Giust violoncello e Veronica Bortot flauto traverso.

Il New Classic Trio vi invita a intraprendere un viaggio che esplorerà le molteplici sfaccettature del ruolo della donna nella musica attraverso i secoli.

Che cos'è la salute mentale?

giovedì 17 settembre ore 20.30
Bagnaria Arsa, complesso rurale Paola Dal Dan

Presentazione del libro Che cos'è la salute mentale? Genealogie e prospettive critiche (Einaudi, 2026), a cura diMario Colucci. 

Con Mario Colucci, psichiatra, direttore del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Udine, con Marco Bertoli Direttore Dipartimento Dipendenze e Salute Mentale ASU FC

"Che cos'è la salute mentale?" riformula la domanda provocatoria che Franco Basaglia poneva quasi sessant'anni fa in un celebre libro a proposito della psichiatria attraverso un approfondimento genealogico e le prospettive critiche necessarie per analizzare i problemi del presente

"Viaggio musicale" de I Benandanti 

Sabato 19 settembre ore 18.30
Palmanova, Loggia della Gran Guardia

concerto con il gruppo musicale italo-sloveno composto da Cristina Verità al violino; Pietro Ciranda marranzano, flute, darbuka, bodhran, tamburello; Saša Debelec al contrabbasso, flauti, clarinetto e Giorgio Badin alla chitarra acustica e voce

Viaggio nella etno music dall'Irlanda all'Est Europa, dal Klezmer al folk italiano, passando da vivaci ballate a dolci melodie, da danze incalzanti ad arie struggenti.

Testimoni dei tempi

Storia della mia famiglia divisa tra due popoli

Giovedì 1 ottobre ore 18.00
Turriaco, Sala Nilde Iotti

Storia della mia famiglia divisa tra due popoli

Incontro con Widad Tamimi, giornalista e scrittrice. La sua è una famiglia di profughi, ebrei per parte materna, palestinesi per quella paterna. È cresciuta a Milano, ha studiato Diritto internazionale a Londra e lavorato nei campi profughi. Risiede a Lubiana.

Presenta Dal fiume al mare. Storia della mia famiglia divisa tra due popoli (Feltrinelli, 2026).

Dialoga con gli studenti del Polo liceale di Gorizia

Cosa vuol dire appartenere a una terra contesa? Come si racconta una storia di famiglia che attraversa confini, guerre, fughe, ritorni e desideri di pace? Con una scrittura limpida e partecipe, mai ideologica, Widad Tamimi intreccia memoria personale e riflessione civile, accompagnando il lettore nel cuore vivo del conflitto israelo-palestinese, senza semplificazioni né proclami.

Alla ricerca della politica

Giovedì 8 ottobre ore 18.00
Turriaco, Sala Nilde Iotti

Incontro con Franco Belci, giornalista, è stato segretario generale CGIL del FVG e ricercatore dell'Istituto nazionale per la storia del Movimento di Liberazione. Presenta Alla ricerca della politica. Dal '68 alla guerra mondiale a pezzi (Ronzani, 2026). Dialoga con gli XXXXXXXXXX

Tra storia e politica, memoria e analisi, questo libro racconta un percorso personale che diventa collettivo. Non è un'autobiografia, ma – come scrive Marcello Flores nella prefazione – una "biografia per temi", capace di interrogare il presente partendo da un presupposto chiaro: di fronte alle grandi crisi economiche e geopolitiche, le risposte collettive sono sempre più deboli e affannose


L'invenzione del colore

Giovedì 15 ottobre ore 18.00
Palmanova, Salone d'Onore Palazzo Municipale

Incontro con Cristian Raimo, docente, scrittore e giornalista. Presenta L'invenzione del colore (La nave di Teseo, 2026). Dialoga con gli studenti del Polo liceale di Gorizia

L'invenzione del colore è il romanzo di un'Italia contemporanea in cui la nostalgia può diventare immaginazione, il racconto di una classe operaia che trova il paradiso e nasconde l'inferno, un'epopea industriale che nel suo declino non ha risparmiato i propri eroi, la ricerca di una ragazza indecifrabile e la riscoperta dell'amore per un padre che sembra sfuggito tutta la vita ai suoi affetti e alla felicità. È, ancora e soprattutto, un libro sulle generazioni che si confidano solo nei momenti di fragilità, per rivelare la forza che muove ogni possibile rinascita

Una storia scomoda

Giovedì 22 ottobre ore 18.00
Turriaco, Sala Nilde Iotti

Incontro con Antonio Caiazza, giornalista presso la sede Rai FVG e scrittore. Presenta Una storia scomoda. La guerra segreta al film con Mastroianni sugli italiani in Albania negli anni del fascismo (Bibliotheka Edizioni, 2025). Dialoga con Alessandro Maran, già senatore, consulente aziendale e saggista.

Alcuni film nascondono enigmi che non sono riportati nei manuali di Storia del Cinema. Un posto d'onore spetta a "Il generale dell'armata morta", tratto dal romanzo dello scrittore albanese Ismail Kadare, cast d'eccezione con Marcello Mastroianni, Michel Piccoli e Anouk Aimé. Riprese previste fra il 1980 e il 1982 in Albania. Eppure, nemmeno un metro di pellicola venne mai girato, malgrado contatti, viaggi, sopralluoghi e il denaro versato alla Banca di Stato albanese. Il motivo? Il veto imposto da Francia e Italia ad un film che affrontava temi come l'occupazione fascista e le atrocità da essa perpetrate nei confronti della popolazione civile.


Dall'inferno di Buchenwald

Giovedì 29 ottobre ore 18.00 
Turriaco, Sala Nilde Iotti

Incontro con Raffaella Cargnelutti, critica e storica dell'arte e scrittrice presentaAlla gentilezza di chi la raccoglie. Dall'inferno di Buchenwald. Una storia vera (Bottega Errante Edizioni, 2026). Dialoga con gli studenti del Polo liceale di Gorizia

Una storia vera scritta dalla figlia, che ci racconta la tragica esperienza vissuta in un lager da suo padre, ma che vuole anche farci scoprire che si può affrontare l'inferno grazie all'amore, alla fede, all'arte e, in ultimo, al perdono.