ALA - Accademia delle Libere Abilità
Sabato 26 settembre, ore 11.00
Palmanova, salone d'Onore palazzo municipale
Con Antonina Dattolo, docente di informatica Uni Udine e referente di Ateneo del progetto ALA - Accademia delle libere abilità e Eleonora Rocco, premio "La Città ideale" giovane Under 35 con la tesi sui minori e disabilità all'Università di Udine (evento in Salone Municipio)
Premio "La Città ideale" Under 35
selezione tra i giovani under 35, che si sono contraddistinti nello studio e nella ricerca con tematiche affini ai valori del Festival, quali la pace, la parità di genere, la valorizzazione delle diversità, le diseguaglianze economiche e sociali, la legalità, l'inclusione sociale, le politiche di accoglienza, per la tesi "Minori e disabilità tra discriminazioni e tutele" all'Università di Udine
L'Accademia delle Libere Abilità (ALA) mira ad offrire pari opportunità di accesso alla cultura, alla conoscenza e all'informazione alle persone con disabilità cognitive. Nasce per colmare quel "vuoto" tra la fine della scuola superiore e l'inizio della vita adulta in cui storicamente si trova chi ha fragilità di tipo cognitivo. Il vuoto si trasforma in disoccupazione, che per gli italiani con disabilità è pari a circa il 60%, maggiore rispetto ad altri paesi europei. Per invertire questo trend bisogna intervenire sui fattori ambientali e culturali. Infatti, come ribadisce la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, la disabilità è il risultato tra l'interazione tra una condizione di salute e fattori culturali e ambientali. Questa definizione riflette l'approccio sociale e dei diritti umani alla disabilità, piuttosto che circoscrivere il tema a una visione esclusivamente medica.
ALA si inserisce in questo scenario, con una proposta di valore che unisce l'approccio scientifico dell'università con il saper fare di una fondazione nata per costruire ponti con l'impiego di metodologie e tecnologie inclusive.
Dipartimenti Coinvolti di UNIUD
Il progetto è realizzato in sinergia con l'ente del Terzo Settore Fondazione Radio Magica in virtù della consolidata esperienza nel campo dell'ideazione e gestione di progetti culturali accessibili rivolti a diverse fasce d'età, dai bambini fino agli adulti. La Fondazione, attraverso i suoi educatori, si occupa del benessere e dell'accompagnamento dei partecipanti e affianca i docenti nella progettazione dei contenuti per garantire la massima accessibilità e un approccio didattico mirato con l'impiego di accomodamenti ragionevoli.
Lo sviluppo dell'Accademia delle Libere Abilità prevede la creazione di una rete di partner per co-progettare nuovi contenuti formativi e realizzare prodotti educativi utili alla divulgazione culturale per le scuole, i musei, le famiglie. Il corso di archeologia, ad esempio, è stato pensato per creare una sinergia con il sito Unesco di Aquileia. Il dipartimento didattico EducA ospita lezioni teoriche e laboratoriali, i docenti universitari coinvolgono i nuovi studenti negli scavi che diventano aule a cielo aperto, la Società per la conservazione della basilica progetta percorsi accessibili in cui gli allievi potranno in futuro diventare operatori culturali.
Inserisci qui il tuo testo...
