Testo programma generale

www.lacittaidealepalmanova.it - ingresso libero e gratuito senza prenotazione

Il Festival de "La città ideale", organizzato dal Comune di Palmanova, capace di generare pensiero critico, inclusione e consapevolezza civica, nel mese di ottobre coinvolge centinaia di studenti con "La Città ideale e la Scuola", mentre diversi Comuni italiani ed esteri sono interessati, nel mese di settembre e ottobre, al programma itinerante "La Città ideale e il territorio". L'ultima settimana di settembre dal 24 al 27 al teatro Modena della Città UNESCO di Palmanova, si svolge il progetto de "La Città ideale e la Conoscenza", dove viene proposto un programma articolato di dialoghi pubblici, conferenze, incontri interdisciplinari e momenti di confronto, spettacoli teatrali o musicali legati alle tematiche trattate.
Mediante il contributo di studiosi, intellettuali ed esperti di caratura nazionale e internazionali, il Festival diviene non solo scenario, ma dispositivo culturale attivo di divulgazione umanistica contemporanea. Sono previste, durante le giornate del festival, visite guidate in modalità accessibile e inclusiva con il supporto di ALA - Accademia delle libere abilità; trascrizioni, traduzioni e stampa di alcuni incontri con il supporto degli studenti dell'ISIS Einaudi di Palmanova; dialoghi con gli autori degli studenti del Polo liceale di Gorizia (scientifico, classico, turistico); accoglienza pubblico e presentazione degli incontri degli studenti dell'ISIS S. Pertini di Monfalcone; traduzione simultanea nella lingua dei segni dei principali incontri che si svolgono al teatro Modena, con la presenza dei traduttori in LIS sul palco.

La Città ideale e il territorio
Anteprima

Domenica 30 agosto ore 11.00
Seeboden am Millstätter See (Carinzia Austria), parco dei fiori 
Festival Poesia&Musica XIV edizione
Poesie con Francesco Indrigo, poetesse austriache e il M° Giulio Chiandetti alla chitarra.
A seguire un brindisi con scambio di prodotti enogastronomici della Regione FVG e informativi turistici della Città di Palmanova. In collaborazione con kultur im.puls di Seeboden

venerdì 11 settembre ore 18.30
Palmanova, polveriera Foscarini
Viers la lagune di Giuseppe Zigaina (Qudulibri, 2025)
Con Paolo Cantarutti voce storica di Radio Onde Furlane, Alessandra Zigaina giornalista RAIFvg e Simone Cuva fondatore della casa editrice qudulibri di Gorizia. Con lettura di Patrizia Dughero poetessa e responsabile editoriale di 24marzo Onlus e della casa editrice qudulibri
La laguna di Grado rappresenta per Giuseppe Zigaina un universo mitico nel quale l'autore cerca, e trova, le tracce dell'originaria bellezza della vita. I temi della natura e della memoria, dell'identità friulana, della sua arte e della vita, insieme al simbolismo archetipico per approfondire il mistero dell'esistenza.

Sabato 12 settembre ore 18.30
Santa Maria La Longa, villa Tissano
Echi di Donna, la figura femminile nella musica
concerto New classic trio con Sara Brumat flauto traverso, Clara Di Giust violoncello e Veronica Bortot flauto traverso.
Il New Classic Trio vi invita a intraprendere un viaggio che esplorerà le molteplici sfaccettature del ruolo della donna nella musica attraverso i secoli.

giovedì 17 settembre ore 20.30
Bagnaria Arsa, complesso rurale Paola Dal Dan
Che cos'è la salute mentale?
Presentazione del libro Che cos'è la salute mentale? Genealogie e prospettive critiche
(Einaudi, 2026), a cura diMario Colucci. Con Mario Colucci, psichiatra, direttore del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Udine, e Marco Bertoli Direttore Dipartimento Dipendenze e Salute Mentale ASU FC
"Che cos'è la salute mentale?" riformula la domanda provocatoria che Franco Basaglia poneva quasi sessant'anni fa in un celebre libro a proposito della psichiatria attraverso un approfondimento genealogico e le prospettive critiche necessarie per analizzare i problemi del presente

Sabato 19 settembre ore 18.30
Palmanova, Loggia della Gran Guardia
"Viaggio musicale" de I Benandanti con Il gruppo musicale italo-sloveno composto da Cristina Verità al violino; Pietro Ciranda marranzano, flute, darbuka, bodhran, tamburello; Saša Debelec al contrabbasso, flauti, clarinetto e Giorgio Badin valla chitarra acustica e voce
Viaggio nella etno music dall'Irlanda all'Est Europa, dal Klezmer al folk italiano, passando da vivaci ballate a dolci melodie, da danze incalzanti ad arie struggenti.

La Città ideale e la Conoscenza
Teatro della Città di Palmanova 24-27 settembre 2026

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Giovedì 24 settembre, ore 18.00
Invisibili, le vite che non vediamo. Dietro ogni sguardo: persone invisibili, diritti e percorsi di cambiamento
con Antonio Mumolo avvocato, fondatore e presidente dell'Associazione Avvocato di strada ODV, Silvana Dragutinovic, operatrice di strada, formatrice, impegnata in situazioni di grave marginalità, Hamza Meddah, autore e videomaker e Michela Vogrig presidente Legacoop FVG. in collaborazione con Legacoop FVG
Essere invisibili significa vivere ai margini, senza che la propria voce venga ascoltata e i propri diritti riconosciuti. Ma dietro ogni invisibilità ci sono persone, storie, relazioni e possibilità di riscatto.L'invisibilità non è solo una condizione sociale: è la perdita del diritto a essere visti, riconosciuti e considerati parte della comunità. Persone senza dimora, vittime di tratta, migranti e cittadini in grave vulnerabilità vivono spesso ai margini, esclusi non solo dall'accesso ai diritti, ma anche dallo sguardo collettivo.

Giovedì 24 settembre, ore 21.00
Le Città Ideali
Con Mario Cucinella, fondatore e direttore creativo di MC Architects studio con sede a Bologna e Milano, uno degli architetti e designer italiani di maggior fama internazionale e Paolo Mosanghini, condirettore del Messaggero Veneto e scrittore
Custodire il patrimonio del passato mentre si disegna, con pensiero e misura, la città del futuro implica la responsabilità di leggere con empatia creativa un frammento urbano, riconoscerne le tracce e restituirne il valore attraverso interventi capaci di dialogare con il suo incomparabile impianto originario. Accompagnare con rispetto la Città Stellata nel suo passaggio da "Città-fortezza" a Città aperta e contemporanea: lo spazio urbano conserva la memoria della propria forma e ne fa presupposto per una nuova identità

Venerdì 25 settembre, ore 18.00
Dove vanno a finire le nostre tasse?
Con Carlo Cottarelli, economista, editorialista ed ex senatore, presenta L'economia facile. Risposte semplici per capire il mondo (Solferino, 2026 e Anna Fasano, già presidente di Banca Etica è impegnata nella cooperazione
Dove vanno a finire i soldi che diamo allo Stato? Perché il lavoro è tassato più delle rendite? Perché i nostri salari sono tra i più bassi d'Europa? Perché la benzina non cala quando scende il prezzo del petrolio?

Venerdì 25 settembre, ore 21.00
Le note dolenti. Il mestiere del musicista: se lo conosci lo eviti
la BANDA OSIRIS con Sandro Berti, mandolino, chitarra, violino, trombone; Gianluigi Carlone, voce, sax, flauto; Roberto Carlone, trombone, basso, tastiere; Giancarlo Macrì, percussioni, batteria, bassotuba
Un viaggio musical-teatrale ai confini della realtà. Un inno all'amore per la musica travestito da manuale per evitare i musicisti e il loro gramo mestiere. Racconti fulminanti e letali, elenchi di terribili difetti caratteriali dei musicisti, aforismi, la posta della Banda, citazioni dotte, mescolate, frullate in abilità mimica e musicale.

Sabato 26 settembre, ore 11.00
Palmanova, salone d'Onore palazzo municipale
La città ideale: accessibile e inclusiva
con Antonina Dattolo, delegata del Rettore al Public Engagement e referente di Ateneo del progetto Accademia delle Libere Abilità dell'Università di Udine e Eleonora Rocco, selezionata tra gli under35 contraddistinti nello studio e nella ricerca, premio "La Città ideale" con la tesi sui minori e disabilità di UniUd

Sabato 26 settembre, ore 16.00
Premio alla carriera
assegnato a Marco Damilano, giornalista, già direttore dell'«Espresso», è editorialista di «Domani». Conduce il programma Il cavallo e la torre su Rai 3. Nell'occasione presenta il libro Noi siamo i tempi (Mondadori 2026). Dialoga con il premiato Anna Dazzan, giornalista di UdineToday, ha scritto per l'Espresso, Il Fatto Quotidiano e il Messaggero Veneto.
Attraverso interviste e testimonianze inedite, Damilano ricostruisce il progetto geopolitico, ma soprattutto culturale, dei due papi venuti dalle Americhe. Sono le «cose nuove» del XXI secolo di un cattolicesimo sempre in missione, impegnato contro ogni fondamentalismo, che, nel cuore dell'Occidente in guerra, lotta per una pace «disarmata e disarmante».

Sabato 26 settembre, ore 17.00
Combattere la violenza di genere con la cultura e la formazione
Con Paola Di Nicola Travaglini, magistrata consigliera della Corte di Cassazione e già consulente giuridica della Commissione sul femminicidio del Senato, ambasciatrice Telefono Rosa e Patrizia Romito docente di Psicologia sociale all'Università degli Studi di Trieste e consigliera del Comitato scientifico della Fondazione Giulia Cecchettin
Il tema è l'applicazione del diritto e lo sradicamento degli stereotipi culturali e giudiziari nei confronti delle donne. La necessità di percorsi strutturati per tutti gli operatori coinvolti – dalla magistratura ai servizi sanitari, dalle forze di polizia alla scuola – perché la legge possa esprimere davvero la sua "capacità trasformativa".

Sabato 26 settembre, ore 18.00
Premio al libro Elegia per Gaza
Paola Caridi, saggista, docente e giornalista, per dieci anni ha vissuto a Gerusalemme, riceve il premio "La Città ideale" al libro Sudari. Elegia per Gaza (Feltrinelli, 2025). Dialoga con Anna Piuzzi, giornalista.
"Alla stregua di un sussurro, i sudari di Gaza sono un suono flebile e fragile, eppure costante. La colonna sonora del genocidio. Ignari eravamo. Ignoranti, di quelle biografie e di quei sogni, prima che fossero trasformati da vivi in ammazzati. Sono loro, i sudari, a difendere in questo modo i morti dall'oblio."

Sabato 26 settembre, ore 21.00
La nostra Costituzione
Con Gherardo Colombo, da magistrato ha condotto inchieste sulla Loggia P2 e Mani pulite, presenta Anticostituzione. Come abbiamo riscritto (in peggio) i principi della nostra società (Garzanti) e Maria Dolores Ferrara, docente diritto del lavoro nell'Università degli Studi di Trieste
L'occasione di rileggere con occhi nuovi il documento fondativo del nostro vivere civile, nonché di riflettere su quale sia la strada da imboccare per costruire una società più giusta.

Con la presentazione del podcast Voci Costituenti degli studenti dell'ISIS S. Pertini di Monfalcone. "Dalle aule parlamentari alle aule di scuola", con un focus speciale sul diritto al lavoro e i valori della Costituzione. Un'occasione per ascoltare la voce delle nuove generazioni e il loro sguardo sui principi costituzionali attraverso un linguaggio attuale e coinvolgente.

Domenica 27 settembre, ore 15.30
Diversità e convivenza, Le conseguenze culturali delle migrazioni
Con Stefano Allievi, professore di Sociologia Università di Padova, presenta Diversità e convivenza. Le conseguenze culturali delle migrazioni (Laterza, 2025) e don Paolo Iannaccone, direttore del Centro di Accoglienza E. Balducci, giornalista e sacerdote.
Siamo nomadi in un universo mobile. Niente è statico, e tutto è in relazione con tutto. Per questo dobbiamo ripensare il nostro modo tradizionale di vedere noi stessi, la società, il mondo, la vita. La pluralità – culturale, identitaria, religiosa – va conosciuta, indagata e affrontata.

Domenica 27 settembre, ore 16.30
Intercettare il disagio giovanile, prima che sia tardi
Con Stefano Vicari, professore ordinario Università Cattolica di Roma e primario neuropsichiatria infantile Bambino Gesù, presenta Adolescenti interrotti. Intercettare il disagio prima che sia tardi (Feltrinelli, 2025) e Michela Vogrig, presidente Legacoop FVG e responsabile per Legacoop Sociali nazionale salute mentale.
Nel disegnare una traiettoria verso il benessere psichico che ha origine nell'infanzia, Stefano Vicari ci offre chiavi di comprensione di ciò che alimenta il disagio mentale nei bambini e negli adolescenti, mette a fuoco i segnali d'allarme dei disturbi più diffusi e i modi per intervenire tempestivamente, senza sottovalutare i sintomi.

Domenica 27 settembre, ore 17.30
Il bullo. Come Donald Trump ha distrutto l'Occidente
Con Antonio Caprarica, corrispondente della Rai da Londra, Gerusalemme, Il Cairo, Mosca, Parigi e inviato di guerra in Afghanistan e Iraq, presenta Il bullo. Come Donald Trump ha distrutto l'Occidente (Piemme, 2026) e Gioia Meloni, giornalista, ha diretto la struttura programmi in lingua italiana e friulana della sede Rai FVG.
Che lo si disprezzi o lo si ammiri, lo si odi o lo si ami, è indubbio che Donald Trump non possa lasciare indifferenti, o neutrali. Da rampollo di una famiglia immigrata dalla Germania a «palazzinaro» e protagonista del jet-set newyorkese fino a diventare per due volte presidente degli Stati Uniti, la sua è stata senz'altro una scalata straordinaria verso l'agognato potere. Ma a quale prezzo?

Domenica 27 settembre, ore 18.30
La pace difficile. Diario di un ambasciatore a Mosca
Con Giorgio Starace, già Ambasciatore d'Italia negli Emirati Arabi, in Giappone, e infine in Russia e incarichi diplomatici in Cina, India, USA, presenta La pace difficile. Diario di un ambasciatore a Mosca (Mauro Pagliai Editore, 2025) e Walter Skerk, giornalista Rai, è curatore della rubrica EstOvest della TgrFVG.
Il diario dell'ambasciatore che ha rappresentato l'Italia a Mosca, in un periodo cruciale segnato dall'invasione dell'Ucraina da parte dell'esercito di Putin, è una storia fatta di intensi contatti diplomatici, sensazioni, vicende umane e personali.

Domenica 27 settembre, ore 21.00
Ebrei in guerra
Con Gad Lerner, giornalista, conduttore televisivo e saggista italiano, presenta Ebrei in guerra. Dialogo tra un rabbino e un dissidente (Feltrinelli, 2025) e Andrea Bellavite, teologo, scrittore, direttore della Fondazione Basilica di Aquileia
Un libro che si cimenta con le domande che tutti si pongono. Perché la vicenda millenaria degli ebrei resta centrale nel nuovo tempo di guerra, e dunque ci riguarda da vicino.
"Siamo sull'orlo di una guerra civile e non si creda che una guerra civile sia impensabile fra gli ebrei."

La Città ideale e il territorio
Testimoni del tempo

Giovedì 1 ottobre ore 18.00

Turriaco, Sala Nilde Iotti
Storia della mia famiglia divisa tra due popoli
Incontro con Widad Tamimi, giornalista e scrittrice. La sua è una famiglia di profughi, ebrei per parte materna, palestinesi per quella paterna. È cresciuta a Milano, ha studiato Diritto internazionale a Londra e lavorato nei campi profughi. Risiede a Lubiana.
Presenta Dal fiume al mare. Storia della mia famiglia divisa tra due popoli (Feltrinelli, 2026).
Dialoga con gli studenti del Polo liceale di Gorizia
Cosa vuol dire appartenere a una terra contesa? Come si racconta una storia di famiglia che attraversa confini, guerre, fughe, ritorni e desideri di pace? Con una scrittura limpida e partecipe, mai ideologica, Widad Tamimi intreccia memoria personale e riflessione civile, accompagnando il lettore nel cuore vivo del conflitto israelo-palestinese, senza semplificazioni né proclami.

Giovedì 8 ottobre ore 18.00
Turriaco, Sala Nilde Iotti
Alla ricerca della politica
Incontro con Franco Belci, giornalista, è stato segretario generale CGIL del FVG e ricercatore dell'Istituto nazionale per la storia del Movimento di Liberazione. Presenta Alla ricerca della politica. Dal '68 alla guerra mondiale a pezzi (Ronzani, 2026). Dialoga con gli Maurizio Cattaruzza, giornalista già capo redattore de Il Piccolo e scrittore
Tra storia e politica, memoria e analisi, questo libro racconta un percorso personale che diventa collettivo. Come scrive Marcello Flores nella prefazione è una "biografia per temi", capace di interrogare il presente partendo da un presupposto chiaro: di fronte alle grandi crisi economiche e geopolitiche, le risposte collettive sono sempre più deboli e affannose.

Giovedì 15 ottobre ore 18.00
Diario di un prof in Palestina
Incontro con Roberto Cirelli, docente in pensione, scrittore e attivista. Dialoga con Sofia Benoni, docente e lettrice
I proventi del diritto d'autore sono devoluti all'Associazione "Assopace Palestina".
La testimonianza di un docente italiano da un paese interrotto dalla feroce occupazione israeliana, dove il diritto allo studio è in pericolo. E non solo quello.

Giovedì 15 ottobre ore 18.00
Palmanova, Salone d'Onore Palazzo Municipale
L'invenzione del colore
Incontro con Cristian Raimo, docente, scrittore e giornalista. Presenta L'invenzione del colore (La nave di Teseo, 2026). Dialoga con gli studenti del Polo liceale di Gorizia
L'invenzione del colore è il romanzo di un'Italia contemporanea in cui la nostalgia può diventare immaginazione, il racconto di una classe operaia che trova il paradiso e nasconde l'inferno, un'epopea industriale che nel suo declino non ha risparmiato i propri eroi, la ricerca di una ragazza indecifrabile e la riscoperta dell'amore per un padre che sembra sfuggito tutta la vita ai suoi affetti e alla felicità

Giovedì 22 ottobre ore 18.00
Turriaco, Sala Nilde Iotti
Una storia scomoda
Incontro con Antonio Caiazza, giornalista presso la sede Rai FVG e scrittore. Presenta Una storia scomoda. La guerra segreta al film con Mastroianni sugli italiani in Albania negli anni del fascismo (Bibliotheka Edizioni, 2025). Dialoga con Alessandro Maran, già senatore, consulente aziendale e saggista.
L' enigma del film "Il generale dell'armata morta", cast d'eccezione con Marcello Mastroianni, Michel Piccoli e Anouk Aimé. Riprese previste fra il 1980 e il 1982 in Albania. Eppure, nemmeno un metro di pellicola venne mai girato, malgrado contatti, viaggi, sopralluoghi e il denaro versato alla Banca di Stato albanese. Il motivo? Il veto imposto da Francia e Italia ad un film che affrontava temi come l'occupazione fascista e le atrocità da essa perpetrate nei confronti della popolazione civile.

Giovedì 29 ottobre ore 18.00
Turriaco, Sala Nilde Iotti
Dall'inferno di Buchenwald
Incontro con Raffaella Cargnelutti, critica e storica dell'arte e scrittrice presentaAlla gentilezza di chi la raccoglie. Dall'inferno di Buchenwald. Una storia vera (Bottega Errante Edizioni, 2026). Dialoga con gli studenti del Polo liceale di Gorizia
Una storia vera scritta dalla figlia, che ci racconta la tragica esperienza vissuta in un lager da suo padre, ma che vuole anche farci scoprire che si può affrontare l'inferno grazie all'amore, alla fede, all'arte e, in ultimo, al perdono.

La Città ideale e la Scuola

Gli autori dialogano con gli studenti del Polo liceale di Gorizia
Riservato agli studenti

Giovedì 1 ottobre, Gorizia Polo liceale
Con Widad Tamimi, giornalista, traduttrice e scrittrice. La sua è una famiglia di profughi, ebrei per parte materna, palestinesi per quella paterna. È cresciuta a Milano, ha studiato Diritto internazionale a Londra e lavorato nei campi profughi. Abita a Lubiana.
Presenta Dal fiume al mare. Storia della mia famiglia divisa tra due popoli (Feltrinelli, 2026)
Cosa vuol dire appartenere a una terra contesa? Come si racconta una storia di famiglia che attraversa confini, guerre, fughe, ritorni e desideri di pace? Con una scrittura limpida e partecipe, mai ideologica, Widad Tamimi intreccia memoria personale e riflessione civile, accompagnando il lettore nel cuore vivo del conflitto israelo-palestinese, senza semplificazioni né proclami.

Martedì 6 ottobre, Gorizia Polo liceale
Con Luigi Nacci, insegnante, giornalista, poeta, guida naturalistica e scrittore. Presenta Il tempo dei semplici (Einaudi, 2026)
Un figlio racconta i suoi genitori – la loro fragilità, la loro forza, la loro irriducibile tenerezza – prima che il tempo li porti via. Li guarda splendere mentre si fanno vecchi, nel cuore di una Trieste periferica stretta tra la città imperiale e le selve balcaniche. Ma il vero fuoco di queste pagine non è la vecchiaia né la fine: è la vita che le ha precedute e che ancora pulsa.

Giovedì 15 ottobre, Gorizia Polo liceale
Con Cristian Raimo, docente, scrittore e giornalista. Presenta L'invenzione del colore (La nave di Teseo, 2026)
L'invenzione del colore è il romanzo di un'Italia contemporanea in cui la nostalgia può diventare immaginazione, il racconto di una classe operaia che trova il paradiso e nasconde l'inferno, un'epopea industriale che nel suo declino non ha risparmiato i propri eroi, la ricerca di una ragazza indecifrabile e la riscoperta dell'amore per un padre che sembra sfuggito tutta la vita ai suoi affetti e alla felicità

Giovedì 22 ottobre, Gorizia Polo liceale
Con Raffaella Cargnelutti, critica e storica dell'arte e scrittrice. PresentaAlla gentilezza di chi la raccoglie. Dall'inferno di Buchenwald. Una storia vera Bottega Errante (Edizioni, 2026)
Una storia vera scritta dalla figlia, che ci racconta la tragica esperienza vissuta in un lager da suo padre, ma che vuole anche farci scoprire che si può affrontare l'inferno grazie all'amore, alla fede, all'arte e, in ultimo, al perdono.