Banda Osiris
Venerdì 25
settembre, ore 21.00
teatro "G. Modena
di Palmanova
Le note dolenti. Il mestiere del musicista: se lo conosci lo eviti
la BANDA OSIRIS con Sandro Berti, mandolino, chitarra, violino, trombone; Gianluigi Carlone, voce, sax, flauto; Roberto Carlone, trombone, basso, tastiere; Giancarlo Macrì, percussioni, batteria, bassotuba
LE DOLENTI NOTE Prendendo spunto dall'omonimo libro, la Banda Osiris trasforma le pagine di carta in un libro illustrato in 3D. Un viaggio musical-teatrale ai confini della realtà. Una girandola senza sosta di gag musicali. Un libro alla rovescia: un inno all'amore per la musica travestito da manuale per evitare i musicisti e il loro gramo mestiere. Un antidoto contro le false speranze del musicista fai-da-te.I quattro protagonisti si divertono con ironia a elargire provocatori consigli: dal perché è meglio evitare di diventare musicisti a come dissuadere i bambini ad avvicinarsi alla musica, da quali siano gli strumenti musicali da non suonare a come eliminare i musicisti più insopportabili.Racconti fulminanti e letali, elenchi di terribili difetti caratteriali dei musicisti , aforismi, aneddoti, annunci sui giornali, la posta della Banda, citazioni dotte, mescolate, frullate in abilità mimica e musicale. La summa della musica dopo 35 anni di carriera.Attraversando musica composta e scomposta, musica da camera e da balcone, Beatles e Čajkovskij, la Banda Osiris tratteggia il ritratto impietoso della figura del musicista.Tra le risate, si recepisce il vero messaggio in agrodolce: la musica può riempirti la vita, ma va coltivata con rigore, creatività e passione, e non dà assicurazioni contro la frustrazione. Un meccanismo perfetto, un risultato certo, una macchina da guerra della futura rivoluzione musicale.
La Banda Osiris nasce nel 1980 a Vercelli. Nei primi anni di attività si dedica prevalentemente a spettacoli di strada. L'originalità della proposta che fonde musica, teatro e comicità riscuote un immediato successo. Dalla strada il passo successivo è il teatro. Nascono diversi spettacoli: da Storia della Musica vol. 1 e 2 (regia di Gabriele Salvatores) a Le Quattro Stagioni da Vivaldi (regia di Gabriele Vacis), da Sinfonia Fantastica (regia di Maurizio Nichetti) a Roll Over Beethoven con il Quartetto Euphoria, Guarda che Luna con Enrico Rava, Gianmaria Testa e Stefano Bollani, protagonista quest'ultimo anche di Primo Piano, Diabolus in musica con l'orchestra metropolitana di Lisboa, Banda.25, Italiani, Italieni, Italioti con Ugo Dighero e scritto da Michele Serra, un dissacrante Pierino e il Lupo gravemente contaminato.
Oltre ad aver partecipato a numerose trasmissioni televisive in Italia e all'estero (DOC, Pista!, Maurizio Costanzo Show, Per un pugno di libri solo per citarne alcune), il gruppo ha scritto diretto e realizzato per Rai3 lo special Musica coi fiocchi con la Demo Morselli Band e l'ironico Concerto di Capodanno 2005 con l'Orchestra del Conservatorio di Genova. Nelle ultime stagioni ha partecipato alla trasmissione Parla con me con Serena Dandini e Dario Vergassola, occupandosi della realizzazione ed esecuzione di una stralunata colonna sonora live.
Proficuo anche il rapporto con i tre canali radiofonici della Rai che ha visto la Banda impegnata nel doppio ruolo di autori e conduttori in diverse trasmissioni, e in quello di compositori di sigle per trasmissioni quali Caterpillar, Catersport, Sumo, Un giorno da pecora e altre ancora. La Banda ha inoltre scritto ed eseguito colonne sonore per il teatro, per documentari e per il cinema tra cui Anche libero va bene di Kim Rossi Stuart, L'imbalsamatore e Primo amore di Matteo Garrone con cui ha meritato nel 2004 l'Orso d'argento al Festival di Berlino e il David di Donatello, e l'ultimissimo Qualunquemente con Antonio Albanese.
L'ultimo lavoro della versatile band è un Cd per Radio Fandango dal titolo Banda.25, che ha dato origine a un DVD e a una divertente mostra sulla musica, ulteriore tassello di una continua ricerca su nuovi e fantastici mondi sonori.
