Carlo Cottarelli
Venerdì 25
settembre, ore 18.00
teatro "G. Modena di
Palmanova
Dove vanno a finire le nostre tasse?
con Carlo Cottarelli, economista, editorialista ed ex senatore, presenta L'economia facile. Risposte semplici per capire il mondo (Solferino, 2026), e Anna Fasano, già presidente di Banca Etica è impegnata nella cooperazione
Dove vanno a finire i soldi che diamo allo Stato? Perché il lavoro è tassato più delle rendite? Perché i nostri salari sono tra i più bassi d'Europa? Perché la benzina non cala quando scende il prezzo del petrolio?
Molti di noi nella vita quotidiana si trovano ad affrontare piccole e grandi questioni dell'economia su cui raramente si hanno idee chiare anche perché la materia spesso è presentata in modo oscuro, con frasi fatte e pochi esempi pratici. Ecco la ragione principale di questo libro in cui Carlo Cottarelli offre finalmente risposte dirette e comprensibili ai molti dubbi che ci assillano. E, anziché basarsi su numeri, tabelle e formule, parte dalle domande che ci poniamo leggendo i giornali, facendo la spesa, pagando le tasse, per sfatare i falsi miti sul debito pubblico, il carrello della spesa, i costi della politica e la disoccupazione e aiutarci a comprendere i meccanismi della moneta, dei mutui o della finanza. Ci spiega così con semplicità, ma mai semplicisticamente, come funziona la pressione fiscale, quali sono le difficoltà di ridurre la spesa pubblica e perché gli economisti non prevedono (sempre) le crisi. E allarga infine lo sguardo allo scenario internazionale analizzando come la Cina è diventata la più grande economia al mondo, perché i rischi di una guerra tra le grandi potenze sono aumentati e come analizzare gli andamenti degli investimenti in oro o in criptovalute. «Il Pil misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta», diceva Bob Kennedy, ed è in parte vero, ma forse è meglio capire come funziona che demonizzarlo. Ecco perché è utile poter contare finalmente su un'Economia facile alla portata di tutti.
Cottarelli, Carlo. – Economista italiano (n. Cremona 1954). Dopo essersi laureato in Economia a Siena e aver conseguito il Master presso la London School of Economics, ha lavorato nel dipartimento ricerca della Banca d'Italia e poi all'Eni. Dal 1988 lavora per il Fondo Monetario Internazionale, per cui ha ricoperto vari incarichi in diversi dipartimenti, tra cui dal 2008 al 2013 quello di Direttore del Dipartimento Affari Fiscali. Dal 2013 al 2014 è stato Commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica, nominato dal governo Letta. Dal 2014 al 2017 è stato direttore esecutivo del FMI. Dal 2017 è direttore dell'Osservatorio sui conti pubblici Italiani dell'università Cattolica di Milano e visiting professor presso l'università Bocconi. Il 28 maggio 2018, in una situazione politica di stallo a più di ottanta giorni dalle elezioni politiche, è stato incaricato dal presidente della Repubblica S. Mattarella di formare un nuovo governo, incarico che C. ha accettato con riserva, mandato che ha rimesso il 31 maggio. È autore di numerosi saggi sulle politiche e istituzioni fiscali e monetarie, e sull'inflazione, tra gli ultimi: La lista della spesa. La verità sulla spesa pubblica italiana e su come si può tagliare (2015), Il macigno. Perché il debito pubblico ci schiaccia e come si fa a liberarsene (2016), I sette peccati capitali dell'economia italiana (2018), entrambi nel 2019, I dieci comandamenti dell'economia italiana (con A. De Nicola) e Pachidermi e pappagalli, All'inferno e ritorno (2021), Dentro il Palazzo (2024) e Senza giri di parole (2025). Nel 2020 è stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Alle elezioni politiche del 2022 è stato eletto al Senato nelle fila del Partito democratico, carica dalla quale si è dimesso l'anno successivo.
