Marco Damilano
Sabato 26
settembre, ore 16.00
teatro "G. Modena
di Palmanova
Premio alla carriera
assegnato a Marco Damilano, giornalista, già direttore dell'«Espresso», è editorialista di «Domani». Conduce il programma di approfondimento Il cavallo e la torre su Rai 3. Nell'occasione presenta il libro Noi siamo i tempi (Mondadori 2026), e Anna Dazzan, giornalista di UdineToday, ha scritto per l'Espresso, Il Fatto Quotidiano e il Messaggero Veneto.
sinossi: Attraverso interviste e testimonianze inedite, Damilano ricostruisce il progetto geopolitico, ma soprattutto culturale, dei due papi venuti dalle Americhe. Sono le «cose nuove» del XXI secolo di un cattolicesimo sempre in missione, impegnato contro ogni fondamentalismo, che, nel cuore dell'Occidente in guerra, lotta per una pace «disarmata e disarmante». «Sono tempi cattivi, dicono gli uomini. Viviamo bene e i tempi saranno buoni. Noi siamo i tempi.» Agostino di Ippona disse queste parole 1600 anni fa, mentre crollava l'Impero Romano. Leone XIV le ha ripetute dopo la sua elezione, mentre si allargava la «guerra mondiale a pezzi», come l'ha chiamata papa Francesco. La «pace con tutti voi» è il compito di Robert Francis Prevost, il primo Papa americano, chiamato a guidare la Chiesa in un'epoca drammatica, attraversata dall'odio e dalle guerre di distruzione. Marco Damilano racconta Francesco, il Papa arrivato quasi dalla fine del mondo, la stanza 201 di Santa Marta da cui per dodici anni ha combattuto la sua battaglia, fino all'ultimo respiro. Ripercorre il complotto globale partito dagli Stati Uniti e arrivato a Roma e lo scontro sotterraneo nei giorni del conclave. Raccoglie in un reportage coinvolgente volti, voci e immagini lungo le Americhe, dalla Buenos Aires di Bergoglio alla Route 66, tra i palazzoni di Chicago e i sobborghi dove Prevost è nato e ha conosciuto la fede, per arrivare alla frontiera americana dove la Chiesa e i suoi pastori si battono in difesa dei migranti contro le politiche di Trump, in un Paese lacerato dalla violenza politica. Attraverso interviste e testimonianze inedite, Damilano ricostruisce il progetto dei due papi venuti dalle Americhe, geopolitico, ma soprattutto culturale. Sono le «cose nuove» del XXI secolo di un cattolicesimo sempre in missione, impegnato contro ogni fondamentalismo, che, nel cuore dell'Occidente in guerra, lotta per una pace «disarmata e disarmante». Con il rischio di restare una voce inascoltata, di trovare piazze vuote e chiese deserte, nella crisi della fede. Di fronte ai capi delle Nazioni che ripetono ossessivamente prima noi, prima i nostri, prima il nostro Dio, dire «tutti, tutti, tutti», accogliere tutti, salvare tutti, è oggi il messaggio più radicale, eversivo, evangelico.
Giornalista italiano (n. Roma 1968). Laureato in Storia contemporanea presso l'Università degli studi "La Sapienza", ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università degli Studi Roma Tre. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1995 come redattore del settimanale Segno Sette, dove è diventato giornalista professionista. Ha anche collaborato con la rivista Diario e con il magazine del Corriere della Sera Sette, prima di essere assunto nel 2001 come cronista politico e parlamentare da l'Espresso, di cui dal 2015 è stato vicedirettore e dal 2017 al 2022 è stato direttore. È stato co-autore del soggetto e della sceneggiatura del film Piovono Mucche, premio Solinas per la scrittura cinematografica 1996. Già autore e ospite fisso della trasmissione di RaiTre Gazebo, ha partecipato al programma Propaganda Live in onda su La7. Dal 2022 conduce su Rai Tre la striscia quotidiana di informazione Il cavallo e la torre. Tra i suoi libri si ricordano: Il partito di Dio: la nuova galassia dei cattolici italiani (2006), Democristiani immaginari: tutto quello che c'e da sapere sulla Balena bianca (2006), Lost in PD (2009), Eutanasia di un potere: storia politica d'Italia da tangentopoli alla seconda Repubblica (2012), Chi ha sbagliato più forte. Le vittorie, le cadute, i duelli dall'Ulivo al PD (2013), La Repubblica del Selfie. Dalla meglio gioventù a Matteo Renzi (2015), Processo al nuovo (2017), Un atomo di verità (2018), Il Presidente (2021) e La mia piccola patria. Storia corale di un paese che esiste (2023). Nel 2015 ha curato l'intervista a R. Prodi Missione incompiuta. Intervista su politica e democrazia.
