Paola Di Nicola

Sabato 26 settembre, ore 17.00
teatro "G. Modena di Palmanova

Combattere la violenza di genere con la cultura e la formazione

con Paola Di Nicola Travaglini, magistrata consigliera della Corte di Cassazione e già consulente giuridica della Commissione sul femminicidio del Senato, ambasciatrice Telefono Rosa, e Patrizia Romito docente di Psicologia sociale all'Università degli Studi di Trieste e componente del Comitato scientifico della Fondazione Giulia Cecchettin

Il tema è l'applicazione del diritto e lo sradicamento degli stereotipi culturali e giudiziari nei confronti delle donne. La necessità di percorsi strutturati per tutti gli operatori coinvolti – dalla magistratura ai servizi sanitari, dalle forze di polizia alla scuola – perché la legge possa esprimere davvero la sua "capacità trasformativa".

Paola Di Nicola Travaglini è in magistratura dal 1994 e nel 2019 ha preso anche il cognome della propria madre. Si è occupata della formazione dei magistrati penali, ha presieduto il Collegio per l'emergenza rifiuti in Campania a Napoli, è stata giudice penale al Tribunale di Roma nonché consulente giuridica della Commissione sul femminicidio del Senato dirigendo e coordinando i lavori dell'inchiesta Sul femminicidio in Italia negli anni 2017-2018.

Oggi è Consigliera della Corte di Cassazione. Ha tenuto conferenze e lezioni universitarie sulla violenza contro le donne in Italia e nel mondo (Argentina, Messico, Brasile, Lussemburgo, Francia, eccetera) a Magistratura, Forze di Polizia, avvocati, assistenti sociali, degli psicologi, ecc. È stata la prima giudice in Italia a firmarsi al femminile sia presso il tribunale che presso la corte di cassazione. Molte sue sentenze sono state pubblicate e una, in materia di prostituzione minorile – in cui ha risarcito la vittima di 16 anni con libri sul pensiero delle donne – è stata oggetto di studio e ha ispirato lo spettacolo teatrale scritto e interpretato da Cinzia Spanò per il Teatro Elfo di Milano dal titolo "Tutto quello che volevo. Storia di una sentenza". E' stata insignita di diversi premi tra cui il Premio dell'Unione Europea "Women Inspiring Europe" 2014 dall'EIGE, European Institute For Gender Equality, Agenzia dell'Unione Europea. Studia i pregiudizi giudiziari nel settore della violenza di genere e nel diritto di famiglia, argomento su cui ha tenuto numerose conferenze e ha scritto numerosi articoli. È autrice di due saggi: "La giudice. Una donna in magistratura" sul tema della differenza di genere in magistratura; "La mia parola contro la sua. Quando il pregiudizio è più importante del giudizio" sul tema dell'incidenza degli stereotipi di genere nelle decisioni giudiziarie come concausa della violenza contro le donne. Nel 2016 ha scritto, con Vittoria Bonfanti, un volume sui "Reati in materia di prostituzione"; nel 2020 "Codice rosso. Il contrasto alla violenza di genere. Dalle fonti sovranazionali agli strumenti applicativi", scritto con Francesco Menditto. "La giudice. Una donna in magistratura", HarperCollins Italia, 2023; "Legge sul femminicidio", Giuffrè, 2025